Come la digitalizzazione può portare benefici alla navigazione interna italiana
↓ il settore ↓
Il quadro europeo mostra un’evoluzione marcata verso sistemi di trasporto più sostenibili, integrati e a minor impatto sui costi logistici.
1,1
tonnellate di merci per abitante vengono trasportate attraverso le vie d’acqua interne dell’UE
1%
Il traffico fluviale italiano rappresenta meno dell’1% del totale europeo, ben al di sotto del suo effettivo potenziale.

La rete navigabile Padano-Veneta movimenta attualmente 6,4 milioni di tonnellate all'anno. La sua capacità effettiva è di almeno 10,1 milioni di tonnellate all'anno.
Quel divario, documentato da Confindustria e The European House Ambrosetti, non è solamente un problema infrastrutturale, ma anche informativo.
1
Frammentazione delle fonti informative
2
ScarsitĂ
di dati strutturati
3
Mancanza
di strumenti dedicati
1 - Iter burocratici complessi
Autorizzazioni che richiedono giorni o settimane rallentano attivitĂ e pianificazione.
2 - Infrastrutture non allineate agli standard UE
Strumenti digitali isolati significa minor visione d'insieme e meno opportunitĂ .
3 - Dati incompleti e non strutturati
DifficoltĂ nel prevedere rischi, costi e interruzioni all'operativitĂ .
4 - Informazioni frammentate su decine di fonti
Aumento del tempo perso e minore accuratezza decisionale.
Un potenziale logistico e commerciale che oggi le imprese ed il territorio non possono sfruttare appieno.
Un'unica fonte informativa
Basta notizie sparse su 10 portali diversi, non filtrate e senza avvisi

Conoscenza del dominio
Informazioni verificate, rilevanti e sempre aggiornate

Maggiore pianificazione
Dati su investimenti, opportunitĂ ed eventi

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